DWI, la nuova tecnica che individua le lesioni maligne

Si chiama Diffusion Weighted Imaging (DWI) il metodo radiologico presentato dalla rivista ‘Radiology’ in grado di distinguere in modo affidabile le lesioni maligne da quelle benigne, individuate come sospette nel corso della mammografia.

La nuova tecnica radiologica utilizza dati provenienti dalla Risonanza magnetica per immagini e li elabora mediante un algoritmo che permette di stabilire la natura delle lesioni individuate.

La prima sperimentazione ha coinvolto 127 pazienti e ha consentito di ridurre il numero di falsi positivi da 66 a 20 per una specificità del 69,7% ed avrebbe mancato solo un risultato positivo, con una sensibilità del 98,4%.

“I risultati suggeriscono che questo metodo, in futuro, potrebbe aiutare a caratterizzare le lesioni mammarie prima della biopsia, riducendo ansia e procedure invasive” ha affermato Bickelhaupt del German Cancer Research Center di Heidelberg, tra i promotori dello studio.

“L’implementazione di questa pratica – ha aggiunto – potrebbe ampliare la serie di strumenti a disposizione della Radiologia e la disponibilità clinica di risonanza magnetica mammaria”.

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