Tavolo tecnico regionale: l’Ordine nella cabina di regia

La Giunta regionale della Campania ha istituito una “cabina di regia” delle professioni alla quale parteciperà il nostro Ordine.

Si tratta di un tavolo operativo - voluto dal governatore Vincenzo De Luca e di cui fanno parte gli assessori Marciani e Marchiello - che avrà il compito consultivo nella formulazione di proposte collegate alla programmazione regionale, di interventi di formazione, orientamento e aggiornamento dei giovani iscritti agli ordini professionali, con utilizzo di risorse stanziate dalla Comunità Economica Europea.

In particolare, il nostro Ordine professionale, presente assieme alla Consulta interprofessionale campana, segue con particolare interesse la progettazione di un bando di concorso di prossima pubblicazione che potrà consentire ai giovani iscritti il finanziamento di un periodo semestrale di tirocinio professionale presso istituzioni pubbliche e private.

Dettagliate informazioni saranno divulgate alla pubblicazione del bando e presso il nostro Ordine verrà istituito un apposito punto di supporto tecnico per i giovani iscritti interessati.

Nell’ambito degli incontri con la Regione Campania, giovedì 18 aprile 2019 si è tenuto un summit tra il dott. Patrone, la dott.ssa Guida ed il dott. Franco Ascolese, che ha rappresentato il nostro Ordine e le AMR.

Il primo punto di discussione portato al tavolo dei lavori è quello dell’abusivismo, che stando ai dati in nostro possesso risulta essere dilagante: solo il 40% dei professionisti risulta iscritto all’Ordine.

Ad oggi, gli Uffici regionali hanno inviato ai Direttori Generali delle Asl campane ed ai centri accreditati una nota per vigilare su questo aspetto, purtroppo insufficiente per eludere il triste fenomeno. Pertanto, sono in fase di studio strategie per risolvere questo problema. In prima battuta verranno convocati i direttori dei GRU delle aziende sanitarie affinché provvedano a una verifica del personale.

Altro aspetto evidenziato è quello relativo alla necessità di utilizzare dei modelli organizzativi nelle aziende sanitarie che siano comuni e replicabili in tutte le Aziende. A tal proposito il dott. Ascolese ha proposto il modello che è stato formulato dall’Ordine su richiesta del dott. Verdoliva per la ASL Na1.

Si è discusso, inoltre, della criticità della situazione lavorativa in cui si trovano molti professionisti campani. Sulla questione, nei giorni scorsi, Il dott. Ascolese ha avuto un incontro con un gruppo di professionisti dell’area riabilitativa,la cui condizione di professionisti sottopagati o con contratti non adeguati alla loro professionalità è rappresentativa di molte realtà lavorative che riguardano il privato accreditato.

Sono stati toccati anche altri punti, quale quello degli elenchi speciali in cui dovranno confluire i professionisti che operano ma che non hanno accesso all’ordine e delle problematiche che le professioni hanno con le Università Campane, come quella che vede la modifica del ruoli di Direttore a Coordinatore delle attività formative e professionalizzanti, operata dalla Vanvitelli.

Relativamente agli aspetti che attengono alle relazioni con gli Atenei, al Rappresentante dell’AITO - che rilevava la mancanza di Corsi di formazione per terapisti occupazionali - i rappresentanti regionali hanno ribadito che verranno attivati 30 posti presso i tre Atenei Campani , 10 per ciascun Ateneo.

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