L’appello: “Non si investe nella ricerca sulla Radioterapia”

Dei 243.758 studi di Oncologia Interventistica approvati dal 2007 al 2017, solo il 5,3% riguarda sperimentazioni sulla Radioterapia.

A lanciare l’allarme sulle pagine di Jama Oncology sono i ricercatori cinesi del Sun Yat-sen University Cancer Center di Canton.

“Nonostante sia un’opzione terapeutica di punta per il trattamento dei tumori – affermano i ricercatori – poche risorse vengono investite, mentre si potrebbe agire in sinergia con i nuovi trattamenti contro il cancro”.

Secondo i promotori dell’appello, “gli studi sulla Radioterapia avevano una minore probabilità di essere registrati, prima di arruolare i pazienti, rispetto ad altre terapie, 55,7% vs 65,9%. Ma i trials sulla Radioterapia avevano anche una minore probabilità di essere condotti in cieco, 3,3% contro 11,3%, di coinvolgere più aree geografiche, 2,4% rispetto a 9,5%, o di essere sponsorizzati dall'industria farmaceutica, 5,8% contro 43,4%”.

“Viceversa, gli studi sulla Radioterapia avevano una maggiore probabilità, rispetto ad altri trials, di essere in fase II o III, 68,8% contro il 57,9%, e di avere un comitato di monitoraggio dei dati, 66,4% contro 55,7%. Infine, il numero di trials sponsorizzati dall'Us National Institutes of Health sarebbe diminuito da 80 su 544 (14,7%) sperimentazioni tra il 2007-2012 a 72 su 834 (8,6%) tra il 2012-2017. E nello stesso periodo, la percentuale di studi su Radioterapia che coinvolgevano più di 100 pazienti sarebbe scesa dal 28,5% al 18,8%”.

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