Precari Sanità Campania verso la stabilizzazione

Sarà applicata anche in Campania la norma dell’ex Ministro della Funzione Pubblica, Marianna Madia, che segna un importante passo in avanti per la stabilizzazione del personale precario delle aziende sanitarie ospedaliere. 

Circa 1200 operatori sanitari – di cui un terzo dirigenti medici – avranno l’opportunità di essere stabilizzati.

Sono due le procedure di reclutamento previste. La prima riguarda coloro che sono entrati nel ssn con una procedura di selezione pubblica, l’altra riguarda il personale impiegato con contratti atipici, vale a dire co.co.co e partite Iva, esclusi gli interinali. 

Per quest’ultima categoria saranno istruiti concorsi con una riserva fino al 50% dei posti disponibili nelle piante organiche. 

Per i primi, invece, ci sarà una trasformazione diretta dei propri attuali contratti a tempo determinato, senza concorso ma con una semplice ratifica. 

Requisito fondamentale richiesto per tutti è l’aver maturato – fino al 31 dicembre 2017 -  almeno tre anni di servizio anche non continuativo negli ultimi otto anni, di cui almeno un giorno dopo l’entrata in vigore della norma Madia, datata 28 agosto 2015. 

Le aziende sanitarie hanno a disposizione sette giorni per individuare chi ha diritto alla stabilizzazione, i cui nominativi dovranno essere trasmessi via Pec alla Regione Campania. 

Il prossimo passo da compiere riguarda la riconvocazione del tavolo con i sindacati, per la sottoscrizione di un accordo scritto e una nuova circolare che definirà le modalità di svolgimento delle procedure di stabilizzazione.

 

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