Contratto comparto Sanità, approvato l’accordo

Dopo l’ok della Corte dei Conti della scorsa settimana, arriva l’approvazione degli accordi per il rinnovo del contratto 2016-2018 per tutti i dipendenti pubblici, tra cui quelli del comparto Sanità,.

Tra i punti principali è previsto l’incremento dello stipendio dagli 80 ai 95 anni e la corresponsione degli arretrati, che vanno dai 522 agli 840 euro (ne abbiamo parlato qui: https://www.tsrmcampania.it/news/11-attualita/75-contratto-comparto-sanita-ok-dalla-corte-dei-conti). Entrambe le voci compariranno in busta paga tra giugno e luglio.

La firma del nuovo Ccnl arriva dopo nove anni e, secondo alcuni sindacati (tra cui quelli infermieristici Nursing Up e Nursind, che non hanno sottoscritto il contratto), prevede per i lavoratori, “l’obbligatorietà degli straordinari”: il dirigente o il responsabile potrà esonerare il dipendente dal lavoro straordinario solo per giustificati motivi di impedimento derivanti a esigenze personali o familiari

La prossima tappa è prevista per il 31 luglio 2018, data entro la quale la Commissione paritetica (sindacati, Aran e Comitato di settore) dovrà elaborare proposte per lo svecchiamento dei lavoratori, con l’adeguamento alle innovazioni legislative.

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